Desmontegada: le mucche tornano in stalla!

Quando l’aria di settembre si fa frizzante e i larici iniziano a tingersi d’oro, sulle montagne cala il sipario dell’estate. È il tempo del ritorno, il momento in cui le malghe si chiudono e inizia il rito antico e solenne della Desmontegada.

Non è una semplice discesa a valle, ma una vera e propria celebrazione. Le mucche, regine indiscusse dei pascoli estivi, vengono preparate con cura dai malgari: sulle loro teste vengono posate grandi corone di fiori alpini, intrecciate con rami di abete, nastri colorati e specchietti luccicanti. Al collo portano i campanacci più grandi e preziosi, il cui suono profondo e ritmico annuncia il loro arrivo molto prima che spuntino all’orizzonte.

Scendendo lungo i sentieri, la mandria si riappropria della valle. Ad attenderle nei paesi c’è un’atmosfera di festa genuina: la comunità si riunisce lungo le strade, tra applausi e musica tradizionale, per accogliere il ritorno degli animali e degli allevatori.

La Desmontegada è molto più di un trasloco stagionale verso il calore della stalla; è un ringraziamento alla natura per l’estate appena trascorsa, un legame indissolubile tra l’uomo e la montagna che si rinnova, anno dopo anno, al ritmo lento delle stagioni.